10 Ott Angeli e uomini

Il cielo che guardava dalla finestra di casa sua era tutt’uno con la terra tanto da non distinguere l’orizzonte. Le colline verdeggianti ricordavano una bella donna fertile distesa su di un fianco che godeva di quel bel vedere. I colori intensi dipingevano le stagioni dell’anima e i profumi si espandevano nella valle inebriando i cinque sensi. La luce magnifica che guardava da quella finestra accompagnava il suo sentire verso l’infinito…… quella luce un giorno si spense per poi riaccendersi molto, molto tempo dopo.

Ricordò di aver aperto gli occhi e di aver avuto paura! Non si riconosceva e non riconosceva gli altri,era un’estranea in terra straniera. Impiegò del tempo per capire di che sesso fosse il suo corpo ma quando incontrò gli occhi di sua madre provò un sentimento che ancora non comprendeva bene ma che tempo a venire lo avrebbe visto nei suoi tutte le volte che avrebbe osservato suo figlio. Fu complicato e faticoso abituarsi alla nuova vita ma fu messa subito al corrente che la sua esistenza e quella degli altri avrebbero camminato su binari paralleli ma completamente diversi.
Il suo vedere era così nitido, chiaro,preciso che anche in questo la sua diversità in quel mondo normale doveva essere gestita bene!
Dell’invisibile si ha paura e chi vive a stretto contatto con questo deve continuamente mediare tra le profonde verità di cui è testimone e tra la stupidità di chi non crede e tende a sopravvaricare!
E di questo ne pagò sempre le conseguenze. Gli angeli sono belli, fantastici,creature meravigliose….poi quando ti capita di averne uno accanto non fai altro che trovargli difetti impegnandoti a farlo sembrare a tutti i costi peggiore di te.
Ciò conta poco perché gli angeli rimangono angeli e gli uomini rimangono uomini agli occhi di Dio!

Tratto dal romanzo “Io vi perdono” di Carmela Palatucci

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